Fatturazione elettronica tra privati

Ultima modifica: 21 Aprile 2017

La fatturazione elettronica diventata obbligatoria per tutta la Pubblica Amministrazione dal 31 marzo 2015 scorso, è diventata facoltativa anche per i privati dal 1° luglio 2016. Questo è quanto prevede l’articolo 1, comma 1 del decreto legislativo 127/2015, l’agenzia delle Entrate, con il supporto tecnico di Sogei, ha messo a disposizione dei contribuenti titolari di partita Iva un’applicazione web utilizzabile sia per le fatture B2B che per le fatturePA, al fine di semplificare il fisco italiano ma soprattutto con lo scopo di aumentare la tracciabilità delle operazioni, e quindi come strumento di lotta all'evasione fiscale dell'IVA e dell'elusione.

La fattura elettronica è una fattura tradizionale che invece di essere scritta su carta viene generata in formato digitale come potrebbe essere ad esempio un file in pdf. L'innovazione di tale fattura, non sta solo nel formato ma nel poterne garantire l'autenticità e l'integrità del suo contenuto dal momento della sua emissione al termine della conservazione sostitutiva (10 anni), grazie all'apposizione della firma digitale e della marcatura temporale.

La fattura elettronica tra privati è una possibilità per chi sceglierà di utilizzarla, di beneficiare di incentivi fiscali ed amministrativi. Tra le semplificazioni introdotte troviamo:

  • rimborsi IVA in 3 mesi;
  • riduzione di un anno dei termini di accertamento;
  • esonero dall’obbligo di Spesometro;
  • comunicazioni Black List;
  • controlli fiscali più semplici;
  • addio agli scontrini fiscali.

 Per i soggetti privati che invece ricevono la fattura elettronica, non vi sono obblighi specifici, è possibile scaricare dal sistema SDI la copia cartacea della fattura e procedere alla regolare registrazione.

 

Fonti: http://www.fatturapa.com; http://www.ilsole24ore.com; http://www.guidafisco.it



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Fatturazione elettronica tra privati (321 KB)